venerdì 2 settembre 2016

Si presentò nello studio medico, preoccupato della propria salute, chiese chi fosse l’ultimo della fila e sedette in attesa del suo turno.
Faceva caldo, un pomeriggio afoso di fine estate.
“ Ma perché non c’era l’aria condizionata, pensò, si soffoca.”
Lesse una delle tante riviste datate, quelle scandalistiche, tipiche delle sale d’attesa.
Quando fù il suo turno entro salutando l’amico dottore.
Gli fece una visita accurata, lui era molto scrupoloso a fare il suo lavoro, poi sedettero alla scrivania.
Con tono serio gli rivolse la parola e chiese: “ Allora dottore, come mi ha trovato? ”
Il medico prontamente rispose: “ Lo sai, siamo amici da anni e non mi va di tergiversare. Hai una forte aritmia, il tuo cuore non mi sembra in buona salute. Dimmi, è da tanto che ti succede?”
“No, a dire il vero, solo quando penso a lei “.
“E questo con che frequenza lo fai? “
“Sempre amico mio ..”




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