sabato 13 settembre 2014

Ricordi.


Stretta in quell'abbraccio tanto forte da farle mancare il fiato, si lasciava andare, incurante che lui la stesse baciando ovunque; l'assaporava, la cercava con mani curiose e avide di sentirla, di provocarle piacere. Le dita percorrevano tutto il corpo come in una danza frenetica. Il suo profumo si mischiava all'odore del sesso che ormai era penetrato nelle narici e invaso le menti.
Quella presa decisa che la immobilizzava le faceva scorrere il fuoco nelle vene.
Era sua e in quel momento solo quello desiderava.
Di quell'incontro restarono alcuni segni sulla sua delicata pelle, regalo di una passione condivisa.



Nessun commento:

Posta un commento