domenica 14 luglio 2013

La fessura sul mondo.

Reparto psichiatrico, terzo piano, camera 9. - La fessura sul mondo.

Come di routine ogni mattina passavo a trovarla. Lei era seduta vicino alla finestra e guardava il mondo esterno, ciò che quella piccola fessura le permetteva.
La osservavo sorridente mentre assorta nei suoi pensieri rideva e leggevo sul suo viso ormai rugoso la serenità di una bambina.
Avevo studiato per anni, raggiunto una posizione sociale invidiabile, materialmente non mi mancava nulla, ma le invidiavo quella pace e la luce che traspariva dai suoi occhi. La mattina che la trovai dondolante al soffitto morì con lei una parte di me. Inspiegabilmente i colleghi mi cedettero la sua stanza luminosa e da allora iniziai a vivere.



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