sabato 6 luglio 2013

La cena del mercoledì.


Per settimane aveva letto e postato racconti nel gruppo, chiacchierato e scherzato con diversi scrittori. Era convinto che meritassero di essere conosciuti in modo più approfondito. Molti avevano nomi insoliti, senza un apparente significato; altri dietro quel nick name curioso celavano storie particolari, un mondo tutto da scoprire. Quando lesse che quel mercoledì sera era stata organizzata una cena, non ebbe dubbi, pensò che doveva esserci. Era un'opportunità unica da sfruttare per essere con loro, uno di loro. Dopo che si sedettero a tavola, versò nel vino un potente afrodisiaco che riscaldò la serata; corpi che si aggrovigliavano ovunque, un gioco di mani e bocche. Tornò a casa convinto più di prima che dietro ad una tastiera ci sono delle anime che meritano di essere vissute e che essere astemi non conviene.



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