sabato 29 giugno 2013

Un destino maledetto.

Era quasi l'una di notte e Sam si rigirava nel suo letto, non riusciva a prendere sonno. Col passare delle ore il sogno della sua vita stava svanendo. Provò con tutte le forze a trattenerla ma inutilmente; quando il destino si mette di traverso, non c'è niente da fare. Sentiva ancora le sue urla forti, prepotenti, rimbombare nella sua mente. Una voce dolorante, che imprecava. Mai si sarebbe aspettato che la loro storia, dopo anni di un amore intenso, fatto di passione e tenerezze, baci e mille effusioni, potesse interrompersi in modo così brusco. La vedeva uscire sbattendo quella porta e infilare la rampa delle scale con gli occhi gonfi di lacrime.
Eccheccazzo, non l'ho mica fatto apposta a schiacciarti quel maledetto callo ...




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