mercoledì 29 maggio 2013

Il prezzo della libertà.

Era un lunedì mattina, alla buon'ora si presentò al colloquio di lavoro col suo abito migliore. Fece una gran bella impressione e lo staff delle risorse umane dopo un breve summit gli comunicò la volontà di assumerlo. Un ottimo stipendio, macchina aziendale e vari benefit al raggiungimento degli obiettivi. Il coronamento di anni di studio. Da quel momento si sentì parte di un progetto, di essere uno di loro. Un pensiero lo colpì. Si guardò attorno e vide gente seria ed indaffarata muoversi freneticamente, indossare orologi costosissimi e precisissimi, di quelli che spaccano il secondo. Allora si immaginò in quell'ambiente, stritolato dagli ingranaggi di tanta perfezione. Ebbe paura. Paura che quei meccanismi potessero rubargli tutto il tempo e scappo via, senza dare spiegazioni ..


Nessun commento:

Posta un commento